Calendario 2006
Con l’accordo unanime di tutto l’arco parlamentare italiano, nel 2000 è stata approvata la Legge dello Stato n° 211 con la quale è istituito il Giorno della Memoria, la cui ricorrenza è fatta cadere ogni 27 gennaio, nella stessa data in cui – nel 1945 – vennero aperti i cancelli di Auschwitz e fu posto fine ad uno degli orrori più grandi che la mente umana abbia mai concepito.
Si ricorda così la Shoah (“Catastrofe”, “Distruzione”); non un ricordo sterile, ma di monito affinché orrori simili non si ripetano più.
Gli ebrei triturati dalla soluzione finale furono quasi sei milioni, ma la cifra è tragicamente approssimativa; per difetto. Una ecatombe programmata dal genio del male, che ha operato con una precisione premeditata e chirurgica.

In Italia la comunità ebraica era formata da 53.000 persone nel 1922; nel 1943 erano scese a 30.000. Vennero deportati circa 8.500 ebrei e 7.500 non tornarono mai indietro.
Per il Giorno della Memoria è organizzata una vasta serie di iniziative da parte delle istituzioni pubbliche e private, iniziative che constano in dibattiti e convegni, film e documentari, presentazioni di libri e concerti, dove è costruito un dialogo fatto di ricordi e riflessioni.
E’ tracciato filo che responsabilizza tutti noi di fronte al passato e ci fa portatori di un testimone importante per il presente ed il futuro.
Attraverso la conoscenza e il ricordo di ciò che è stato è possibile e doveroso edificare il nostro agire quotidiano nella consapevolezza e nel rispetto della nostra storia.
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